venerdì 17 luglio 2009

Sincronizzare cartelle con Rsync

Rsync è uno strumento realmente utile quando sia ha l'esigenza di sincronizzare il contenuto di due cartelle. Con rsync solo i nuovi file e quelli che sono stati modificati vengono trasferiti dalla cartella sorgente a quella di destinazione, inoltre si può scegliere di cancellare dalla cartella di destinazione i file che non sono più presenti nella cartella sorgente.

Se non è già presente si può installare da Gestore pacchetti Synaptic (pacchetto 'rsync').

Le opzioni disponibili sono molte, ecco un esempio che ho utilizzato in una situazione molto semplice: allineare la cartella Documenti nella mia 'home' con una di un hard disk esterno.

rsync -rlptv --progress --delete --exclude=*~ /home/nome_utente/Documenti/ /media/LaCie/documenti

Le opzioni hanno questo significato:

  • r (o --recursive), le sottocartelle della cartella sorgente ed i file in esse contenuti sono inclusi ricorsivamente: in pratica si sincronizza tutto l'albero a partire dalla cartella sorgente;
  • l (o --links), i symlink sono copiati come tali. Con un altra opzione (-L o --copy-links) sarebbero copiati la cartella o il file a cui il symlink è collegato;
  • p (o --perms) preserva i permessi;
  • t (o --times) preserva le date di modifica;
  • v (o --verbose) per ricevere messaggi più dettagliati;
  • --progress mostra messaggi che indicano il progresso dell'operazione di sincronizzazione;
  • --delete i file presenti nella cartella destinazione, ma non in quella sorgente vengono cancellati;
  • --exclude serve a specificare un pattern di esclusione. Nell'esempio escludo i file di backup (es. nomefile.txt~) generati automaticamente quando si salva nell'editor un file su sè stesso.

'/home/nome_utente/Documenti/' indica che sarà copiato il contenuto della cartella sorgente Documenti, ma la cartella stessa non sarà ricreata sulla destinazione come sarebbe successo con '/home/nome_utente/Documenti'.

'/media/LaCie/documenti' è la cartella di destinazione.

Questo è un esempio semplice nel manuale ovviamente c'è molto di più. Con rsync è possibile anche sincronizzare una cartella sorgente con una di destinazione che si trova su un server remoto. A me questa cosa per ora non serve e non me la sono studiata.

martedì 14 luglio 2009

Eventi Calendario Google sulla scrivania

Uso spesso il calendario di Google per memorizzare appuntamenti e scadenze importanti, è comodo e non è facile dimenticarsi qualcosa grazie ai promemoria. Per i più smemorati può però essere utile piazzarsi gli eventi del calendario in bella vista sulla Scrivania di Ubuntu, la cosa è fattibile facilmente utilizzando uno screenlet chiamato ClearCalendar.

Per prima cosa occorre avere installato il gestore di screenlet (Screenlet Manager), se non lo si è fatto prima si possono seguire le istruzioni in questo post.

Apriamo il programma da Applicazioni » Accessori » Screenlets, selezioniamo ClearCalendar e poi facciamo click su Launch/Add per aggiungere il calendario alla Scrivania. Volendo si può spuntare Autostart on login nelle opzioni sulla colonna sinistra per lanciare lo screenlet automaticamente ad ogni avvio di Ubuntu.

Nella pagina del nostro calendario di Google apriamo il menù a discesa con la freccia a fianco del nome del calendario e selezioniamo l'opzione Impostazioni calendario.

Nella schermata successiva, in basso nella sezione Indirizzo privato facciamo click su ICAL.

Appare una finestra con l'indirizzo privato del nostro calendario che copiamo negli appunti. Ci posizioniamo sulla Scrivania, facciamo click con il pulsante destro sullo screenlet calendario e scegliamo Properties dal menù. Nella finestra che si apre selezioniamo la scheda Options e la sottoscheda iCalendar, incolliamo l'indirizzo privato del nostro calendario (per intero incluso http:// iniziale) nel campo iCalendar ics file path e facciamo click su Applica, spuntiamo poi Show iCalendar events e nuovo click su Applica. Volendo si possono personalizzare i colori e dalla scheda Themes scegliere uno stile diverso del calendario. Un click su Chiudi quando abbiamo finito.

A questo punto i giorni con eventi impostati nel calendario di Google saranno visualizzati in ClearCalendar con un colore di sfondo diverso, in più facendo click con il pulsante destro sullo screenlet e scegliendo View events un pop-up ci mostra la descrizione degli eventi del mese.

lunedì 13 luglio 2009

Accesso FTP a cartelle remote

Una comoda funzionalità offerta da Nautilus è la connessione a server remoti via FTP (o altri servizi) con la possibilità di compiere operazioni sui file e cartelle del server allo stesso modo in cui le compiamo sui file e cartelle del nostro hard disk.

Selezioniamo Connetti al server ... nel menù Risorse o, alternativamente dall'interno di Nautilus (menù File » Connetti al server ... ). Nella finestra di dialogo che si apre inseriamo le informazioni per l'accesso, ad esempio per l'accesso anonimo ad un server FTP inseriremo:

La voce che specifichiamo nel campo Nome del segnalibro sarà inserita nel menù Segnalibri di Nautilius in modo che si possano effettuare velocemente successivi accessi alla cartella remota.

Chiaramente le operazioni che possiamo compiere dipendono dal tipo di accesso. Se ad esempio abbiamo un sito web e l'host (come di solito accade) ci consente un accesso FTP al nostro account, possiamo configurare una cartella remota scegliendo FTP (con login) come tipo di servizio e, oltre alle informazioni viste sopra, indicando il nome utente per l'accesso. Una volta autenticati con la nostra password che sarà chiesta al momento della creazione della connessione, potremo non solo scaricare, ma anche creare, modificare e cancellare file sul nostro spazio web direttamente da Nautilus.